
[Porquerolles. Rochers des Mèdes, foto di steynard - Flickr.com]
ISOLA DI PORQUEROLLES, FRANCIA - Otto chilometri di lunghezza per due e mezzo di larghezza, una trentina di abitanti, un campo di petanque nella piazza del paese, qualche piccolo bar che serve vino locale, un pastis come aperitivo. E poi spiagge di sabbia bianca, mare cristallino, profumo di pini, lavanda ed eucalipto, 70 chilometri di sentieri da scoprire a piedi o in bicicletta.
E’ l’isola di Porquerolles, nell’arcipelago di Hyères, a quindici minuti di battello dalla Costa Azzurra. Il primo ad innamorarsene fu Francois Joseph Fournier, avventuriero e grande viaggiatore. Dopo aver scoperto una miniera d’oro in Messico, nel 1912 acquistò dallo stato francese questa piccola isola a forma di croissant, come regalo di nozze per la sua amata. Riacquistata dallo stato nel 1971, Porquerolles è oggi uno dei luoghi più intatti e salvaguardati del Mediterraneo, vietato alle automobili e al cemento, un’oasi di tranquillità, armonia e bellezza, a soli quindici minuti di battello dalla Costa Azzurra.
Le spiagge - In barca - Quando andare - Come arrivare - Dove dormire - Mappa
PORQUEROLLES - LE SPIAGGE
Le spiagge sono di abbagliante bellezza mediterranea. Le più accessibili e riparate si trovano sul versante settentrionale dell’isola, caratterizzato da una maggiore dolcezza del paesaggio. La Courtade è la spiaggia più vicina al paese, una perla facilmente raggiungibile e dunque maggiormente frequentata.
Porquerolles e le sue spiagge più intime si scoprono percorrendo senza fretta i sentieri immersi nella macchia mediterranea, a piedi o in bicicletta.
Procedendo verso est lungo la costa settentrionale, oltre il forte di Sainte Agathe (superba vista sulla penisola di Giens), si raggiungono la spiaggia di Lequin e la spiaggia di Notre Dame. Verso ovest troviamo la Plage d’Argent. Nella penisola di Langoustier, estrema propaggine occidentale di Porquerolles si trovano due belle spiagge divise da un piccolo istmo.
Più avventurosa è l’esplorazione della costa meridionale, più aspra e rocciosa, ma i paesaggi, le scogliere, i panorami strepitosi e le calette come Breganconnet ripagano ampiamente dello sforzo. Bellissima e tranquilla è la spiaggia della Galère, raggiungibile in due ore di cammino, nella parte sud-orientale dell’isola.
PORQUEROLLES in barca a vela
Oltre alla bici e alle passeggiate, C’è un altro modo, forse ancora più affascinante per godersi le meraviglie di Porquerolles: in barca a vela, navigando senza fretta tra le calette e le baie dell’isola.
PORQUEROLLES - QUANDO ANDARE
In primavera è un tripudio di colori e profumi, in estate è un po’ troppo affollata e ancor più necessario è il noleggio di una mountain bike per scoprire le calette meno battute. Ma con i suoi 300 giorni di sole Porquerolles è una meta affascinante in ogni mese dell’anno, inverno compreso.
PORQUEROLLES - COME ARRIVARE
I traghetti per Porquerolles della compagnia TLV - TVM partono tutto l’anno dal porto di Giens - La Tour Fondue. La navigazione dura quindici minuti. Esiste anche un servizio di Bateau-Taxi. Per chi arriva in auto, dal confine di Ventimiglia a Giens il tempo di percorrenza è di circa due ore. L’aeroporto di Toulon-Hyères (voli Air One da Roma Fiumicino) si trova a soli otto chilometri dal porto d’imbarco.
PORQUEROLLES - DOVE DORMIRE
Facilmente raggiungibile dalla Costa Azzurra, Porquerolles può essere la meta di un escursione di un giorno, ma per coglierne e assaporarne fino in fondo il sapore sarebbe certamente meglio fermarsi a dormire sull’isola.
La cattiva notizia è che i pochi alloggi disponibili a Porquerolles sono piuttosto cari. Il campeggio è vietato, così come fumare fuori dai centri abitati per il rischio di incendi. E’ difficile trovare una stanza a meno di 90-100 euro, specialmente in alta stagione. La soluzione più economica dovrebbe essere il Relais de la Poste, quella più charmante il Mas du Langoustier.
Se pernottare sull’isola non è esattamente alla portata di tutte le tasche, hotel, appartamenti e stanze di ogni genere e categoria sono disponibili nelle località della costa provenzale, nei pressi del porto d’imbarco.
Giens, Carqueiranne, Le Pradet, Hyères, Toulon, Le Lavandou sono ottime basi per chi intende dedicare uno o più giorni alla visita di Porquerolles e le altre isole dell’arcipelago.
PORQUEROLLES - MAPPA
LINK
Foto su Flickr, Bureau d’informations, Parc nationale de Port-Cros, Google Maps, Hotel in Costa Azzurra


2 commenti ↓
1 mirella // Lug 14, 2008 at 3:54 pm
L’isola è davvero molto bella! Io ci sono andata nell’estate del 1997. Ero in campeggio in costa azzurra con altri 3 miei amici e tra le nostre varie escursioni abbiamo incluso anche Porquerolles. Armati di mountain bike siamo scesi verso una delle tante calette e… dopo esserci scarpinati km su km. siamo scesi a piedi verso una caletta ed abbiamo trovato un Paradiso!
Waooo! Un mare spettacolare, una piccola spiaggia e tanta voglia di tuffarci in quell’acqua così limpida! Dopo tutta la fatica per arrivarci il nostro premio è stato proprio quello!
Se vi capita di andare in Costa Azzurra fate una capatina all’isola: ne vale davvero la pena!
Ciao e buon viaggio
2 giuli1 // Ago 2, 2008 at 2:56 pm
meravigliosa isola!!! l’ho visitata il 23 maggio del 2000… ero in vacanza, viaggio in auto lungo la costa francese e spagnola… meravigliosa ed indimenticabile vacanza!!!
Buona vacanza a tutti…giuli
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