
[Cabo de Gata, spiaggia di Monsul, dal sito www.DeGata.com]
CABO DE GATA, ANDALUSIA, SPAGNA - Alla scoperta dell’ultimo angolo incontaminato della costa mediterranea spagnola. Il Cabo de Gata si trova nella Spagna meridionale, Andalusia, pochi chilometri a nord est di Almeria. E’ uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo, con spiagge bellissime, mare azzurro e paesaggi africani.
Spagna, quel che resta del mare
La costa mediterranea della Spagna da Barcellona fino a Gibilterra, non è esattamente un modello di sviluppo urbanistico equilibrato e di turismo rispettoso dell’ambiente. Torremolinos, Benidorm (secondo Greenpeace il peggior modello di sviluppo in Europa), Lloret de Mar sono un oltraggio che si perpetua ogni estate: cementificazione dei litorali, spiagge occupate da bar rumorosi che servono cubalibre e paella di plastica, impianti stereo che urlano le hit dell’estate. Sono i luoghi che nella calda estate iberica attirano sciami di nuovi barbari: giovani, soprattutto italiani e inglesi, alla ricerca di divertimento no-limits. Vivono la notte. Di giorno li puoi osservare, svenuti sulla spiaggia insieme ai resti di bottiglia di birra e sigarette. Sono i reduci degli afterhour, come soldati esausti dopo la battaglia. Intorno qualche bambino con palette, formine e secchiello, famiglie con ombrellone e borsa frigo, tutti concentrati sulla linea dell’orizzonte e su quel poco di mare e bellezza concessa, cercando di ignorare lo scempio intorno. Perché è anche vero che per molte famiglie queste affollatissime spiagge a buon mercato restano pur sempre l’unica possibilità di fuga da periferie ancor più cementificate.
Cabo de Gata - il parco naturale
Ma la Spagna che amiamo è un’altra. E’ la Spagna selvaggia, mediterranea e quasi africana del Cabo de Gata, piccola penisola nella provincia andalusa di Almeria, un angolo di paradiso che resiste, una regione che non è stata toccata dalla speculazione edilizia e dove in spiaggia è ancora possibile sentire i profumi della macchia mediterranea, ascoltare il rumore del mare e il fruscio del vento. Dove per raggiungere la spiaggia si deve camminare lungo sentieri punteggiati di agavi e fichi d’india.
L’integrità ambientale del Cabo de Gata, probabilmente uno degli ultimi tratti di costa vergine dell’intera area mediterranea è salvaguardata dal Parco Naturale istituito nel 1987 come primo parco spagnolo marittimo-terrestre. E’ la regione più arida dell’intera Europa continentale e per l’alto valore ecologico e la biodiversità del territorio, delle spiagge e i fondali è stata riconosciuta dall’Unesco come Riserva della Biosfera.
Hostal Las Gaviotas - San José - 
A San José, tranquillo villaggio costiero del Cabo de Gata, vicinissimo alla spiaggia. Economico e ideale per visitare le spiagge e il parco naturale. [Vai →]
Cabo de Gata - le spiagge
Più di venti sono le spiagge all’interno del Parco Naturale del Cabo de Gata, quasi tutte raggiungibili solo a piedi percorrendo i bellissimi sentieri. Uno dei luoghi più spettacolari è sicuramente la Playa de los Genoveses, una mezzaluna di sabbia bianca tra il mare azzurro e la vegetazione tipicamente mediterranea, dove spiccano le bellissime agavi e i fichi d’india.
Tra le altre spiagge, spiccano per la limpidezza delle acqua e il fascino del paesaggio: la Playa del los Muertos, una spiaggia di ghiaia incastonata tra due promontori rocciosi; el Playazo, una grande spiaggia sabbiosa, bordata di palme e con un paeaggio desertico circostante che le conferisce un forte sapore africano; Playa de Monsul, una delle spiagge più grandi del parco.
cabo de gata - pueblos
I centri abitati del Cabo de Gata vivono di pesca, agricoltura e turismo sostenibile e sono caratterizzati dal bianco tipico dei pueblos di Andalusia. In quest’area quasi desertica, spuntano improvvisamente in mezzo al silenzio e all’azzurro del cielo. I villaggi dell’interno - Fernan Perez, Las Hortichuelas, Los Albaricoques, Las Presillas - conservano ancora l’incanto rurale con le piccole casette bianche, la chiesa anch’essa bianca, la polvere, un piccolo ristorante sulla piazza dove mangiare tapas e coniglio. Discreti e solo leggermente più grandi i villaggi della costa come Agua Amarga, Isleta del Moro, Las Negras e San José.
cabo de gata - MAPPA
cabo de gata - Dove dormire
Il Cabo de Gata non è un paradiso per ricchi, le possibilità di alloggio sono alla portata di ogni budget. Gli alloggi disponibili vanno dagli hotel e appartamenti delle località costiere alle proposte di alojamiento rural (agriturismo) dell’interno. Le soluzioni più economiche sono i campeggi o e gli hostales (pensioni economiche).
» Hotel Cortijo El Paraiso, Los Escullos, 4 stelle
» Hotel Los Patios, Rodalquilar, 3 stelle
» Hostal Las Gaviotas, San José, 2 stelle
» Hotel El Dorado, Carboneras, 2 stelle
» La Posada de Paco, San José, 2 stelle
» Appartamenti Bitacora, Las Negras, 2 stelle
» Cerca altri hotel
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Tutte le spiagge del Cabo de Gata; Foto su Flickr


4 commenti ↓
1 Teoz // Giu 18, 2008 at 7:49 am
Il parco del Cabo de Gata é un posto veramente splendido. Oltre alle spiaggie meravigliose e incontaminate per cogliere fino in fondo l’essenza e la semplicità del luogo, e’ d’obbligo una cena a base di tapas e coniglio nell’unico bar sulla piazza del paesino di Fernan Perez.
2 Pia // Giu 30, 2008 at 2:31 pm
Salve, siamo in procinto di partire per l’Andalusia e abbiamo in programma una sosta di 3 giorni a Cabo de Gata. Ci sai dire qualcosa dei ristoranti? Cioè ci sono posti dove mangaire di giorno qualcosa senza farsi spennare?
Ciao grazie
3 zack // Lug 3, 2008 at 5:49 pm
@pia: di fernan perez ha già detto teoz, ottime le tapas. per il resto, per la mia esperienza il livello dei ristoranti nella zona del cabo de gata e il rapporto qualità-prezzo è dignitoso ma non eccellente. sul sito http://www.degata.com c’è una sezione dedicata ai ristoranti, magari trovi li qualche buon consiglio
http://www.degata.com/asps/categos.asp?Categoria=1
buon viaggio e facci sapere…
4 zack // Lug 3, 2008 at 5:59 pm
ancora sul mangiare, considerazioni generali. la cucina spagnola non raggiunge le vette italiane o francesi, ma è decisamente di buon livello, il meglio secondo me sono jamon iberico e chorizo, due capolavori della gastronomia spagnola. una cosa da tenere in considerazione e che personalmente non gradisco molto è che rispetto alle abitudini italiane la cena è meno importante (spesso si cena a tapas) mentre è più corposo il pranzo che tende a dilatarsi anche oltre la metà del pomeriggio.
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