Ah che weekend del cappero vero? Pioggia, pioggia e ancora pioggia… sembrava ottobre ed io senza scarpe chiuse prendevo il vento e pensavo “ma quanto vorrei tornare a Procida?”, sìsì Procida quell’isoletta di magia popolata solo di pescatori e marinai che si trova al largo di Napoli, l’isola di Arturo e del Postino, dove i turisti fighetti non ci vanno perché vicino ci sono Ischia e Capri mega chic, un luogo dove davvero si trova la pace, lontani dal mondo, immersi nei limoni e circondati da magiche spiaggette.
E allora oggi vi parlo delle spiagge della mia Procida, fatte di sabbia scura semi-vulcanica che incornicia spettacolari scogliere a picco sul mare di cristallo profumato di agrumi.
Innanzitutto la mattina si parte dalla Corricella, un romantico mini-porticciolo di casette bianche, blu e rosa arrampicate alla costa, dove i pescatori puliscono le reti e salutano i passanti, dove i procidani si spostano sulle barchette a remi che sembrano i protagonisti di un film in bianco e nero della commedia all’italiana, e dove le famiglie si rifugiano nella mini spiaggetta in fondo al porto fatta di sabbia, sassi e bambini dai salvagenti colorati.
Poi ci si sposta verso la spiaggia della Chiaia che vi aspetta in fondo a una scalinata circondata di limoni e fiori con un lido dove si mangia pesce speciale e un lungo tratto di sabbia scura che da una parte cammina fino ad una grande scogliera e dall’altra scende fino alla Corricella. Qui, isolati dal mondo, vi aspetta il relax nel vero senso del termine con il sole, che non scotta ma abbronza, e l’aria fresca, che sale dal mare e si mescola al profumo di fiori, che si mescolano sulla vostra pelle in una sensazione davvero magica!
Il pomeriggio invece il sole si sposta dall’altra parte dell’isola e allora noi lo seguiamo e attraversiamo Procida fino alla spiaggia del Postino, dove hanno girato alcune scene del famoso film, che vi accoglie in un misto di rocce e sabbia e si affaccia davanti ad uno spettacolare panorama fatto di scogliere e orizzonte azzurro. E se vi piace nuotare potete tuffarvi nel mare di cristallo e raggiungere uno dei tanti scogli al limite dell’insenatura dove l’ideale è stendersi fra acqua e sole e godersi l’atmosfera davvero surreale.
Quindi proseguite ancora fra casette di fiori, porte azzurre e marinai con la barba lunga fino alla spiaggia della Chianella, la spiaggia in fondo a Procida che anticipa l’isola di Vivara ora dichiarata Parco Naturale e purtroppo non più accessibile, fatta di sabbia e dominata da una grande roccia modellata dal vento. Qui il mare è davvero di cristallo e talmente magico che il sole non può non tuffarcisi dentro lentamente ogni sera davanti a voi che, rannicchiati sulla sabbia, non riuscirete a togliere gli occhi dall’orizzonte che si colora di arancione…
E allora vi ho convinto? Cosa aspettate? Parrrrtite per Procida…


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